La Settimana Santa è il periodo in cui Roma mostra con più forza la sua anima spirituale. Dalla Domenica delle Palme alla Pasqua, le grandi celebrazioni presiedute dal Papa richiamano pellegrini da ogni continente, e la città vive giorni intensi, solenni e affollati. Per chi soggiorna in Prati, a breve distanza a piedi dalla Basilica di San Pietro, è un'occasione unica: potrete partecipare ai riti principali muovendovi a piedi e tornare a riposare tra una celebrazione e l'altra.
La Domenica delle Palme
La Settimana Santa si apre con la Domenica delle Palme, che ricorda l'ingresso di Gesù a Gerusalemme. In Piazza San Pietro il Papa presiede la processione con i rami di palma e di ulivo, seguita dalla messa in cui viene letto il racconto della Passione. Lo spettacolo della piazza gremita, con migliaia di fedeli che agitano i rami benedetti, è tra i più emozionanti dell'anno. Nei giorni successivi seguono altri riti, tra cui la messa crismale del Giovedì Santo in Basilica.
Il Venerdì Santo e la Via Crucis al Colosseo
Il Venerdì Santo è il giorno della Passione. Nel pomeriggio, nella Basilica di San Pietro, si tiene la celebrazione liturgica della Passione del Signore; la sera il centro dell'attenzione si sposta al Colosseo, per la Via Crucis.
Il legame tra la Via Crucis e l'anfiteatro ha radici antiche: nel Giubileo del 1750 Benedetto XIV fece erigere all'interno del Colosseo le stazioni della Via Crucis e una grande croce, in memoria dei martiri cristiani. Dopo un lungo periodo di interruzione, la tradizione fu ripresa nel Novecento e nel 1964 Paolo VI le restituì il carattere di grande rito pubblico, trasmesso in diretta televisiva. Da allora la processione con le fiaccole tra il Colosseo e le pendici del Palatino è diventata uno dei simboli della Pasqua romana, seguita in tutto il mondo.
La Veglia, la Pasqua e la benedizione Urbi et Orbi
La sera del Sabato Santo la Basilica di San Pietro accoglie la Veglia pasquale, che si apre al buio con la benedizione del fuoco e l'accensione del cero. La mattina di Pasqua il Papa celebra la messa in Piazza San Pietro, al termine della quale, dalla Loggia centrale della Basilica, rivolge il messaggio pasquale e impartisce la benedizione Urbi et Orbi, "alla città e al mondo". Il lunedì dell'Angelo, la Pasquetta, molti romani si concedono invece una gita fuori porta, e la città assume un ritmo più rilassato.
Come richiedere i biglietti gratuiti
Per partecipare alle celebrazioni presiedute dal Papa, in Basilica e spesso anche nei settori riservati della piazza, è di norma richiesto un biglietto. I biglietti sono gratuiti e vengono distribuiti dalla Prefettura della Casa Pontificia: la richiesta si effettua attraverso il servizio di prenotazione indicato sulla pagina ufficiale Prenotazione celebrazioni e udienze di vatican.va, specificando la celebrazione e il numero dei partecipanti. Il ritiro avviene di persona secondo le indicazioni della Prefettura, tradizionalmente presso il Portone di Bronzo, sotto il colonnato di destra di Piazza San Pietro.
- Richiedete con anticipo: per la Settimana Santa la domanda è altissima e i posti sono limitati.
- Diffidate dei biglietti a pagamento: i biglietti ufficiali per le celebrazioni papali non si vendono.
- Il biglietto non garantisce il posto: conviene comunque arrivare presto.
Qualche consiglio sulla folla
Nei giorni di Pasqua i luoghi più visitati della città sono molto frequentati. Se volete visitare i Musei Vaticani o la Basilica fuori dalle celebrazioni, scegliete le prime ore del mattino e prenotate in anticipo sul sito ufficiale museivaticani.va, verificando orari e chiusure festive.
In questi giorni la posizione fa davvero la differenza: da Casa bohémien, in Via Costantino Morin, i Musei Vaticani sono a pochi passi e dall'ingresso del palazzo si vedono San Pietro e le mura vaticane. Tra una celebrazione e l'altra potrete rientrare nell'appartamento al piano terra, con cucina completa e aria condizionata, e ripartire riposati. Trovate tutti i dettagli nella pagina di Casa bohémien.
A pochi passi dai Musei Vaticani — Casa bohémien
Il nostro appartamento al piano terra di un palazzo d'epoca nel quartiere Prati, con antiche mura romane a vista e arredi vintage, è a pochi passi dai Musei Vaticani: le loro mura si vedono già dal giardino.