Il Colosseo visto dalla strada, incorniciato da pini marittimi sotto un cielo azzurro
Colosseo — foto: Dietmar Rabich · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Ci sono luoghi che si conoscono da sempre, prima ancora di vederli. Il Colosseo è uno di questi: eppure, quando vi troverete davanti alle sue arcate di travertino, capirete che nessuna fotografia rende davvero la scala di quest'opera. A pochi passi si stendono il Foro Romano e il Palatino, il cuore politico, religioso e leggendario della città antica. Insieme formano il Parco archeologico del Colosseo e meritano una giornata intera, organizzata con un minimo di metodo per goderla senza affanno.

Un biglietto, tre luoghi

Colosseo, Foro Romano e Palatino si visitano di norma con un biglietto unico, gestito dal Parco archeologico del Colosseo. La formula più diffusa prevede un ingresso al Colosseo in una fascia oraria prenotata e l'accesso all'area del Foro Romano e del Palatino, da completare entro un periodo di validità stabilito. Esistono poi biglietti con percorsi speciali, ad esempio per l'arena o per aree aperte solo in determinati periodi, e card pensate per chi torna più volte.

Formule, condizioni e disponibilità cambiano nel corso dell'anno, quindi vi consigliamo di verificare orari e biglietti sul sito ufficiale colosseo.it e di acquistare solo dai canali ufficiali indicati lì. Nei mesi di maggiore affluenza i posti per il Colosseo si esauriscono con largo anticipo: prenotare qualche giorno prima è una buona abitudine.

Da sapere: l'orario indicato sul biglietto riguarda di solito l'ingresso al Colosseo, che va rispettato. Il Foro Romano e il Palatino si visitano invece con maggiore libertà, ma con un unico accesso: controllate le condizioni esatte al momento dell'acquisto su colosseo.it.

Come arrivare da Prati

Dal quartiere Prati raggiungere il Colosseo è semplice. Dalla fermata Ottaviano prendete la metro A in direzione Anagnina fino a Termini, dove si cambia per la metro B in direzione Laurentina: la fermata Colosseo si trova a due stazioni, e uscendo vi ritroverete letteralmente davanti all'anfiteatro. In alternativa la zona è servita da diverse linee di autobus e, naturalmente, dai taxi. Per percorsi e aggiornamenti sul servizio potete consultare atac.roma.it e romamobilita.it.

Il Colosseo: l'anfiteatro Flavio

Il nome antico è Anfiteatro Flavio, dalla dinastia di imperatori che lo volle: avviato sotto Vespasiano e inaugurato sotto Tito nell'80 d.C., ospitava combattimenti di gladiatori, cacce ad animali esotici e spettacoli che richiamavano decine di migliaia di spettatori. Visitandolo potrete percorrere i livelli delle gradinate, osservare il complesso sistema di corridoi e capire come funzionava la macchina degli spettacoli. Fuori, accanto all'anfiteatro, non perdete l'Arco di Costantino, uno degli archi trionfali meglio conservati della città.

Foro Romano e Palatino

Dal Colosseo si passa al Foro Romano, la piazza su cui per secoli si è decisa la vita pubblica di Roma. Camminando lungo la Via Sacra incontrerete l'Arco di Tito, i resti dei templi e delle basiliche, la Curia dove si riuniva il Senato e il Tempio di Vesta, legato al culto del fuoco sacro. Serve un po' di immaginazione, ma ogni pietra racconta qualcosa.

Il Palatino, che domina il Foro, è il colle della leggenda: qui, secondo la tradizione, Romolo fondò la città. In età imperiale divenne la residenza degli imperatori, tanto che dal suo nome deriva la parola "palazzo". Oltre ai resti delle grandi dimore imperiali, dall'alto si gode una vista splendida sul Foro da un lato e sul Circo Massimo dall'altro.

Come organizzare la giornata

  • Partite presto: le prime ore sono le più fresche e tranquille, soprattutto da maggio a settembre.
  • Un ordine possibile: Colosseo nella fascia prenotata, poi Foro Romano e infine il Palatino, dove concedervi una pausa all'ombra dei giardini.
  • Scarpe comode e acqua: il terreno è irregolare, con salite e lunghi tratti senza riparo dal sole.
  • Tempi realistici: calcolate almeno mezza giornata; con calma, un'intera giornata non è affatto troppo.
Da sapere: all'ingresso sono previsti controlli di sicurezza, e alcuni oggetti ingombranti potrebbero non essere ammessi. Viaggiate leggeri e consultate in anticipo le indicazioni aggiornate sul sito ufficiale del Parco.

Dopo una giornata tra le rovine, il ritorno in Prati è un piccolo piacere: in metro tornate alla fermata Ottaviano in poco tempo e, con cinque minuti a piedi, siete a Casa bohémien, pronti a riposare tra mura antiche e aria condizionata, magari dopo una passeggiata serale verso San Pietro. Trovate altre idee nella nostra pagina dedicata ai dintorni.

A pochi passi dai Musei Vaticani — Casa bohémien

Il nostro appartamento al piano terra di un palazzo d'epoca nel quartiere Prati, con antiche mura romane a vista e arredi vintage, è a pochi passi dai Musei Vaticani: le loro mura si vedono già dal giardino.