Tram storico verde dell'ATAC in curva sui binari di Piazza del Risorgimento a Roma, con alberi e palazzi sullo sfondo
Tram a Piazza del Risorgimento, nel quartiere Prati — foto: Robot8A · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Roma si scopre soprattutto a piedi, ma conoscere bene i mezzi pubblici permette di risparmiare energie per ciò che conta davvero: musei, piazze, chiese e lunghe pause davanti a un panorama. Da questo punto di vista Prati è una base fortunata. Il quartiere è servito dalla metro A, da un capolinea del tram 19, da numerose linee di autobus e da postazioni taxi, e ha un impianto di strade dritte e pianeggianti che invita a camminare.

La metro A: Ottaviano, Lepanto, Flaminio, Spagna

La linea A è la spina dorsale dei vostri spostamenti. La fermata Ottaviano si trova all'incrocio tra Via Ottaviano e Viale Giulio Cesare; la successiva, Lepanto, serve la parte del quartiere verso Piazza Cavour e Piazza della Libertà. Proseguendo in direzione Anagnina, in pochi minuti arriverete a Flaminio, uscita naturale per Piazza del Popolo, e poi a Spagna, che sbuca a pochi passi dalla celebre scalinata di Trinità dei Monti. Più avanti incontrerete Barberini, Repubblica e Termini, dove la linea A incrocia la linea B diretta verso il Colosseo.

Nella direzione opposta, verso Battistini, la prima fermata dopo Ottaviano è Cipro, comoda per l'area dei Musei Vaticani, con ingresso su Viale Vaticano.

Il tram 19 e gli autobus

Il tram 19 ha uno dei suoi capolinea a Piazza del Risorgimento, proprio accanto alle mura vaticane. Da lì attraversa i quartieri a nord del centro, sfiorando Villa Giulia e Viale delle Belle Arti ai margini di Villa Borghese, per poi proseguire verso San Lorenzo e Porta Maggiore. Negli ultimi anni la linea è stata più volte sospesa e sostituita da bus per lavori: controllate sempre lo stato del servizio prima di contarci.

Gli autobus coprono invece i percorsi che la metro non serve, in particolare verso il centro storico sull'altra riva del Tevere e verso Trastevere. Piazza del Risorgimento e le strade intorno sono un importante nodo di linee. Percorsi e fermate cambiano con una certa frequenza: per pianificare il tragitto usate il calcolatore di percorso sul sito ufficiale atac.roma.it o un'app di mappe aggiornata.

Biglietti ATAC e pagamento contactless

Lo stesso biglietto vale su metro, tram e autobus della rete ATAC. Il biglietto ordinario è a tempo: dalla convalida potete fare più corse in superficie e un solo ingresso in metropolitana entro la durata prevista. Esistono anche abbonamenti turistici a 24, 48 e 72 ore e settimanali, utili se pensate di muovervi molto. I titoli si acquistano alle biglietterie automatiche delle stazioni metro, in tabaccherie ed edicole autorizzate e tramite le app ufficiali; durata e tariffe aggiornate sono riportate sul sito ATAC.

La soluzione più pratica per chi soggiorna pochi giorni è spesso il pagamento contactless: con il sistema Tap&Go potete appoggiare direttamente ai tornelli della metro e ai validatori di bordo una carta di credito o di debito contactless, oppure lo smartphone abilitato, senza acquistare un biglietto cartaceo. Il sistema calcola automaticamente la tariffa più conveniente in base alle corse della giornata.

Da sapere: con il contactless ogni passeggero deve usare una carta o un dispositivo diverso, e va sempre usato lo stesso strumento sia all'ingresso sia in caso di controllo a bordo. Le condizioni del servizio sono spiegate nelle domande frequenti di atac.roma.it.

Taxi e passeggiate

A Roma i taxi ufficiali sono bianchi e riportano sulla portiera il numero di licenza. Si prendono alle postazioni segnalate, si chiamano via radiotaxi o si prenotano tramite app; non è consuetudine fermarli al volo per strada. Tariffe e supplementi sono stabiliti dal Comune e pubblicati sul sito di Roma Servizi per la Mobilità.

Spesso, però, il mezzo migliore sono le vostre gambe. Da Casa bohémien i Musei Vaticani sono a pochi passi, Via Cola di Rienzo e Castel Sant'Angelo si raggiungono con una piacevole passeggiata e, attraversando il Tevere sui ponti romani, si entra nel centro storico. Le strade di Prati, larghe e alberate, sono piacevoli da percorrere, e Via Cola di Rienzo è perfetta per curiosare tra le vetrine. Portate scarpe comode: i sampietrini del centro storico mettono alla prova qualsiasi calzatura.

In auto: ZTL e parcheggio

Se arrivate in auto, sappiate che gran parte del centro storico, sull'altra sponda del Tevere, è una Zona a Traffico Limitato sorvegliata da varchi elettronici: entrare quando i varchi sono attivi senza autorizzazione comporta una sanzione, che può arrivare anche a mesi di distanza. Orari, perimetri e regole sono consultabili su romamobilita.it. Per chi arriva in auto, Casa bohémien dispone di un parcheggio privato custodito convenzionato (a pagamento): in zona la sosta su strada è in larga parte regolamentata, e conviene lasciare l'auto ferma per tutto il soggiorno.

Da sapere: per raggiungere il centro storico da Prati i mezzi pubblici e le passeggiate sono quasi sempre più rapidi dell'auto, e vi evitano la ricerca di un parcheggio e il rischio di multe per la ZTL.

La metro Ottaviano a 5 minuti a piedi, i bus 70 e 23 che fermano davanti casa, i taxi e il centro raggiungibile a piedi: muoversi da Prati è semplice anche per chi visita Roma per la prima volta. Rientrare la sera in Via Costantino Morin significa ritrovare un quartiere vivace ma ordinato, con una cucina attrezzata, il Wi-Fi in fibra e l'aria condizionata ad aspettarvi. Per idee su cosa vedere nei dintorni, consultate la pagina Dintorni.

Metro a 5 minuti, bus davanti casa

Da Casa bohémien, in Via Costantino Morin, la fermata Metro Ottaviano della linea A è a 5 minuti a piedi, e davanti casa fermano il bus 70 per il centro storico e il 23 per Trastevere.