Ci sono luoghi che si conoscono prima ancora di vederli, tanto sono entrati nell'immaginario di tutti. Il Pantheon, la Fontana di Trevi e la Scalinata di Trinità dei Monti sono tre di questi, e hanno un pregio in più: si trovano a breve distanza l'uno dall'altro e si possono collegare in un'unica, splendida passeggiata nel centro storico. Un percorso che attraversa duemila anni di storia, dall'architettura romana al barocco più teatrale.
Il Pantheon, il tempio di tutti gli dei
La prima tappa è anche la più antica. Sul fregio del portico si legge ancora l'iscrizione che ricorda Marco Agrippa, genero di Augusto, che fece costruire il primo tempio in questo luogo; l'edificio che vediamo oggi, però, fu ricostruito sotto l'imperatore Adriano, nel II secolo d.C. Superato il pronao, con le sue colonne monolitiche di granito, si entra nella grande aula circolare coperta dalla celebre cupola: dopo quasi due millenni resta la più grande cupola in calcestruzzo non armato mai costruita. Al centro si apre l'oculus, l'unica fonte di luce, da cui si vede il cielo e da cui, nei giorni di pioggia, l'acqua scende sul pavimento leggermente inclinato e dotato di fori di scolo.
Il Pantheon deve la sua straordinaria conservazione alla trasformazione in chiesa, dedicata a Santa Maria ad Martyres, all'inizio del VII secolo. Al suo interno riposano personaggi illustri, tra cui il pittore Raffaello e i primi re d'Italia, Vittorio Emanuele II e Umberto I.
Verso la Fontana di Trevi
Dal Pantheon bastano pochi minuti a piedi, attraverso vicoli e piazzette, per raggiungere la seconda tappa. La Fontana di Trevi compare all'improvviso, quasi nascosta in una piazza raccolta, e proprio per questo l'effetto è sempre sorprendente. Progettata da Nicola Salvi e completata nel 1762, è la più grande e celebre fontana barocca di Roma: al centro domina la figura di Oceano su un cocchio a forma di conchiglia, trainato da cavalli marini, mentre l'acqua scorre tra scogliere scolpite nel travertino. La fontana è anche la mostra terminale dell'Acqua Vergine, un acquedotto di epoca romana.
Non può mancare il rito della monetina: la tradizione vuole che lanciarla di spalle, con la mano destra sopra la spalla sinistra, garantisca il ritorno a Roma. Le monete raccolte vengono destinate a opere di beneficenza.
Piazza di Spagna e la Barcaccia
Lasciata la Fontana di Trevi, una breve camminata vi porta a Piazza di Spagna, una delle piazze più eleganti di Roma, circondata da palazzi color pastello e affacciata sulle vie dello shopping di lusso. Ai piedi della scalinata si trova la Fontana della Barcaccia, realizzata tra il 1627 e il 1629 da Pietro Bernini, forse con l'aiuto del figlio Gian Lorenzo: una barca semisommersa scolpita nel travertino, che secondo la tradizione ricorda le piene del Tevere.
La Scalinata di Trinità dei Monti
Alle spalle della Barcaccia sale la monumentale Scalinata di Trinità dei Monti, costruita tra il 1723 e il 1726 su progetto dell'architetto Francesco De Sanctis per collegare la piazza alla chiesa francese della Trinità dei Monti, con la sua facciata a due campanili. In primavera la scalinata viene spesso decorata con fiori, ed è uno dei momenti più fotografati dell'anno. Dalla cima, la vista sulla piazza e sui tetti del centro ripaga ampiamente la salita.
Consigli per l'itinerario
- Quando andare: al mattino presto i tre luoghi sono molto più tranquilli; la sera la Fontana di Trevi illuminata ha un fascino particolare.
- Come tornare: da Piazza di Spagna si prende la metro A alla fermata Spagna, sulla stessa linea della fermata Ottaviano. Percorsi e orari su atac.roma.it.
- Attenzione ai borseggi: nelle zone più affollate tenete zaini e borse davanti a voi.
Questo itinerario è perfetto per chi soggiorna in Prati. Da Casa bohémien, in Via Costantino Morin, il centro storico si raggiunge a piedi passando per Castel Sant'Angelo e attraversando il Tevere sui ponti romani, oppure con il bus 70 che ferma davanti casa; per il ritorno, la fermata Ottaviano della metro A è a 5 minuti a piedi dall'appartamento. Scoprite di più sulle camere e preparatevi a vivere Roma con calma.
A pochi passi dai Musei Vaticani — Casa bohémien
Il nostro appartamento al piano terra di un palazzo d'epoca nel quartiere Prati, con antiche mura romane a vista e arredi vintage, è a pochi passi dai Musei Vaticani: le loro mura si vedono già dal giardino.